Convegno CREA: Innovazione e Sostenibilità in agricoltura

Quali sono le principali sfide e opportunità per garantire la sostenibilità economica dell’agricoltura italiana ed europea, nell’attuale scenario internazionale, caratterizzato da dinamiche sempre più imprevedibili a causa di tensioni geopolitiche, guerre commerciali e cambiamenti climatici.
È stato questo il focus del convegno organizzato questa mattina a Roma, presso la sede del CREA (Consiglio per la ricerca in agricoltura e tutela dell’economia agraria) in via della Navicella, dedicato all'innovazione e alla sostenibilità nel settore agricolo. L'evento ha riunito esperti, ricercatori e rappresentanti istituzionali per discutere le sfide e le opportunità legate alla transizione ecologica e alla digitalizzazione in agricoltura.
Durante il convegno, sono stati presentati i risultati di studi e progetti condotti dal CREA, con particolare attenzione alle tecnologie bio-based e alle strategie di biocontrollo per la gestione sostenibile delle colture. I relatori hanno sottolineato l'importanza di un approccio interdisciplinare per affrontare le problematiche legate al cambiamento climatico e alla sicurezza alimentare.
Il Presidente del CREA ha ribadito il ruolo cruciale della ricerca e dell'innovazione per garantire la competitività del settore agroalimentare italiano, promuovendo al contempo la tutela dell'ambiente e la valorizzazione delle risorse locali.
L'evento si è concluso con un dibattito aperto tra i partecipanti, che hanno condiviso idee e proposte per il futuro dell'agricoltura italiana ed europea.
“Il CREA si conferma un punto di riferimento per la ricerca e l'analisi delle dinamiche economiche e sociali del settore agroalimentare - ha sottolineato il responsabile di AGCI Agroalimentare - Il convegno odierno ha rappresentato un’opportunità cruciale per analizzare le sfide e le opportunità che la riforma della Politica Agricola Comune (PAC) comporta per il settore agricolo italiano. In particolare - ha sottolineato Ciaccasassi - la transizione verso pratiche agricole più sostenibili rappresenta un pilastro fondamentale per il futuro del comparto, con impatti diretti sulla competitività e sul reddito agricolo. È essenziale che la futura PAC riesca a coniugare l'adozione di soluzioni sostenibili con il supporto necessario per garantire la redditività delle aziende agricole, promuovendo al contempo la resilienza del settore di fronte ai cambiamenti climatici e alle sfide globali. Un altro aspetto rilevante - ha concluso Ciaccasassi - riguarda le opportunità offerte dall'aggregazione tra le imprese agricole, che possono consentire una maggiore efficienza nella gestione delle risorse, una valorizzazione delle produzioni e una migliore accessibilità ai finanziamenti, favorendo così una crescita economica più solida e sostenibile per l'intero settore.”